Palio dei Micci 2018

È passato anche il 63° Palio dei Micci.

Con un sospiro di sollievo perché il tempo è stato clemente e ne ha permesso il regolare svolgimento ed anche è terminato il periodo di lavoro ed impegno che la preparazione comporta. Certo lavoro da fare ne rimane ancora, ma non c’è più il terrore di non fare in tempo!

63° Palio dei Micci 2018

Uno scorcio della nostra Sfilata

Voglio anzitutto ringraziare i Responsabili di Commissione Adriano Bandoni (Tema), Alessandro Bertellotti (Corsa), Simona Gliori (Sfilata), il coordinatore Tema/Sfilata Marco Marcuccetti e Federico Fiorillo (Trofeo Meccheri), per il grande impegno e lavoro svolto in modo encomiabile, ma l’elenco di quanti hanno contribuito sarebbe lungo: dai componenti delle Commissioni, ai Consiglieri, alle tante persone che pur non avendo incarichi hanno dato un contributo molto importante per controllare e sistemare i costumi, per preparare strutture e attrezzature per la scena, per preparare la Veglia (che poi a causa delle brutte previsioni meteo abbiamo nuovamente dovuto tenere alla Rocchetta). Non faccio elenchi nominativi, ma a tutti invio di cuore il mio ringraziamento.

63° Palio dei Micci 2018

Alcune componenti della Commissione Sfilata con i premi per il secondo posto della Sfilata e del quarto posto per l’Alabarda d’Oro

I risultato sono stati altalenanti. Abbiamo ottenuto un grandissimo secondo posto nella Sfilata Storica che rappresenta il miglior piazzamento da quando il premio è stato separato dal Tema. Questo successo è frutto di un percorso di attenzione ai particolari e di miglioramento dei costumi iniziato ormai da parecchi anni nonché del grande impegno di tutta la Commissione che ha svolto un lavoro eccellente sia quantitativamente che qualitativamente riuscendo inoltre a coinvolgere diverse persone, che pur non facendone parte, si sono prodigate per mettere insieme una Sfilata di altissimo livello. Complimenti davvero!

63° Palio dei Micci 2018

Le classifiche di Sfilata e Alabarda d’Oro che ci hanno visto premiati

Il Tema, nonostante il grande lavoro e impegno, ci ha visti ancora all’ultimo posto della graduatoria. Francamente non speravo certo di vincere, ma in un esito migliore si. Sarà necessario rivedere il nostro modo di preparare la scena stessa cercando di trarre insegnamento da quelle Contrade che risultano sempre ai primi posti e, magari, affidarci a esperti delle rappresentazioni. Grazie comunque a tutti per aver provato fino all’ultimo a trovare soluzioni migliorative con un impegno e costanza davvero ammirevoli.

63° Palio dei Micci 2018

Tradizionale foto di gruppo scattata alla domenica mattina durante il rito della “Benedizione del Palio e dei Micci”

Per la corsa del Palio, tornando al miccio a sorteggio, la fortuna non ci ha aiutato riservandoci un miccio che veniva indicato fra i più scarsi. E così è stato. Il nostro Fantino Denis ha fatto quanto poteva, ma non è valso ad inserirci nella corsa. Speriamo che il 2019 ci riservi una sorte benigna!

Certamente il Consiglio della Contrada dovrà analizzare attentamente cercando i giusti correttivi laddove siamo risultati carenti, ma sono certo che da parte di tutti non mancheranno disponibilità e voglia di fare.

Concludo rinnovando i ringraziamenti a tutti e ricordo che gli impegni non sono terminati, il 20 maggio ci saranno le Gare di Bandiera, fra poco più di un mese inizierà il Torneo di Calcio, a luglio Miss Palio e ci troveremo proiettati nella nostra Sagra di Fine Estate. Insomma ci sarà ancora molto da lavorare ed invito tutti a dare una mano per quanto possibile.

Un caro saluto a tutti,

Giampiero Boccelli

Che dire?

Premio Sfilata Storica

Il premio per il 3° posto nella sfilata storica

Il giorno dopo il 61° Palio è difficile dire qualcosa che non sia improntato al pessimismo ed alla delusione. Si perché l’ottimo risultato nella Sfilata (terzo posto) che, ovviamente, ci riempie di orgoglio e soddisfazione non riesce a compensare la delusione per l’esito della scena e, soprattutto, la rabbia per quanto successo con la corsa.

Credevamo di esserci preparati al meglio per la scena, con una struttura imponente realizzata da veri artisti in materia, ma l’esito è stato, purtroppo, molto deludente anzi direi quasi avvilente. Sarà necessario cercare di capirne le cause e, forse, rivedere il nostro modo di impostare la scena stessa.

Scena

Un momento del nostro “tema”

Per quanto concerne la corsa del Palio, avevamo formulato grandi speranze, pur consapevoli del valore degli avversari, senza illuderci troppo ma comunque convinti di poter ben figurare. Invece è successo che alla visita veterinaria il nostro miccio “Pepenero” non è stato identificato dal funzionario ASL per l’impossibilità di rintracciare e leggere il microchip identificativo, così come tassativamente richiesto dal regolamento del Palio.
Abbiamo tentato in vari modi di superare l’ostacolo, anche richiedendo proroga del termine per l’identificazione, ma non siamo pervenuti a nessun risultato. Abbiamo corso con il miccio di riserva con l’esito che tutti hanno visto e che, purtroppo, era previsto. Voglio chiedere scusa ai contradaioli tutti per questo incredibile intoppo che ci ha tagliato fuori dalla competizione: mai mi sarei immaginato il mancato funzionamento di un microchip identificativo, ciò nondimeno riconosco che avrei dovuto essere più accorto. Ieri, prima di entrare al campo, ho raccolto alcuni giudizi di nostri figuranti che indicavano la Contrada quale responsabile di quanto successo: sono rimasto colpito da queste considerazioni e riconoscendo che potrebbero essere giuste sono a dire a chiunque voglia farsi avanti che, assumendomi ogni responsabilità, sono pronto a farmi da parte.

Denis e Marco

Il nostro fantino Denis Del Duca e il suo vice Marco Rigati

Detto ciò voglio ringraziare quanti si sono impegnati al limite delle proprie possibilità, anche fisiche, perché tutto riuscisse per il meglio ribadendo che il Palio inizia assai prima del giorno fissato, qualche mese prima, e che l’organizzazione del tutto (veglia, scena, sfilata, corsa, biglietti ecc.) richiede impegno e tanto, tanto lavoro. In particolare mi complimento con la Commissione Sfilata, con Dino in testa, per quanto sono riusciti a fare senza disporre di grosse risorse: il piazzamento di rilievo ottenuto è un riconoscimento ed è merito di tutti loro.

Mi complimento ovviamente con il Pozzo vincitore della Corsa grazie al Fantino “Tommy” autore di una partenza e gara eccezionale; il pensare che il “bimbo” ha corso il suo primo Palio per i nostri colori non fa che aumentare la mia delusione e alimentare i rimpianti……..

A disposizione,

Boccelli Giampiero