Contrada La Madonnina

La Contrada La Madonnina è una delle otto contrade che danno vita al Palio dei Micci di Querceta (LU) con sede situata in Via Madonnina dei Pagliai a Querceta (LU) all’interno di quello che era il vecchio Borgo di Brancagliana, ch’era situato fra il lago di Porta e Ponterosso.
Inizialmente riconosciuta con il nome Contrada Madonnina dei Pagliai, prendendo spunto da un’antica leggenda che narra come, nel lontano 1347, in un radioso mattino di primavera, una giovane contadinella di nome Geltrude, mentre si trovava nei campi per accudire le sue bestie, fu attratta da un raggio di luce proveniente da un vicino pagliaio.
Incuriosita, la giovane si avvicinò e vide un’immagine della Madonna che rifletteva la luce solare a mò di specchio. Da quel giorno, il quadretto fu esposto alla preghiera dei pellegrini in una marginetta sulla via Aurelia. Col passare degli anni la marginetta è divenuta una chiesa ed il territorio intorno ad essa, dove sorgeva l’antico Borgo di Brancagliana, prese il nome di Madonnina dei Pagliai, nel quale, il 2 febbraio 1957, venne ufficialmente costituita la Contrada La Madonnina.
I suoi costumi dai colori giallo (colore della paglia) e azzurro (dal manto della Madonna), si rifanno all’epoca medioevale 1350-1400.
La Madonnina detiene, con tredici affermazioni, il primato di vittorie nell’albo d’oro della corsa del Palio dei Micci la manifestazione principale, di cui ha scritto la storia vincendo l’edizione del 25° e quella del 50° anniversario, e ha negli anni conquistato molte vittorie nelle varie manifestazioni organizzate dalla Pro-Loco Querceta.
Fiore all’occhiello della Contrada è il Gruppo Sbandieratori e Musici Contrada La Madonnina, che partecipa all’attività della Federazione Italiana Sbandieratori – Antichi Giuochi e Sports della Bandiera (F.I.S.B.), sotto l’egida del Gruppo Sbandieratori e Musici Palio dei Micci, costituito nel 1966 ed assieme ai gruppi sbandieratori e musici delle singole Contrade rappresenta il Palio dei Micci di Querceta.
Ha preso parte a varie feste popolari, rievocazioni storiche e manifestazioni varie, in ogni parte d’Italia, riscuotendo ovunque unanimi consensi per la bellezza dei suoi costumi e per la qualità delle sue esibizioni.
La Contrada “La Madonnina” organizza, fra l’altro, ogni anno nel priodo Agosto-Settembre la “Sagra di Fine Estate”, dove viene proposto un menù a base di piatti tipici della zona e non solo, sia di mare sia di terra, accompagnati tutte le sere da musica e balli sulla grande pista di marmo con le migliori orchestre, tombola, giochi e attrazioni varie. La “Sagra di Fine Estate” risulta di vitale importanza per la sopravvivenza della nostra Contrada, rappresentando l’unica forma di autofinanziamento.

3 Replies to “Contrada La Madonnina”

  1. Che bella esperienza che stiamo facendo noi che veniamo da Viareggio, in questa contrada ci hanno fatto sentire proprio come fossimo nati li.

  2. Buongiorno cari contradaioli, non manca molto alla prima sfida del 2018…… fra poco avrà inizio il Festival delle canzoni che ha visto trionfare i nostri colori nel 2013. La nuova commissione, capeggiata dal nostro responsabile Renzo Tesconi, mai come quest’anno si è trovata a dover scegliere fra tante proposte e candidati, segno evidente di quanto sia importante la manifestazione in oggetto e l’interesse a parteciparvi. Grazie a un’arduo lavoro soprattutto del n/s Renzino, il consiglio ha selezionato la nuova canzone e cantante che ci rappresenterà in questa competizione, una maratona canora lunga tre giorni, che sa di poter contare, come sempre, sul supporto di tutti noi e soprattutto dei n/s ragazzi….. fedelissimi e indomiti rappresentanti con le loro pittoresche manifestazioni d’affetto…… Vi aspettiamo, numerosi come sempre, il 17 febbraio p.v., alla cena di presentazione in onore della n/s cantante, della quale non vi svelo ancora il nome, per farvi ascoltare il brano che per tre giorni diventerà il nuovo inno della n/s Contrada, certo così di stimolare di più la v/s curiosità e farvi intervenire sventolando numerosi i vessilli gialli blu. Grazie a tutti, un abbraccio, Antonio.

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